People Analytics: come i dati HR migliorano le decisioni in azienda

Ogni mese, le aziende generano una grande quantità di dati HR: ore lavorate, straordinari, ferie, permessi, assenze, turnover, premi, tipologie contrattuali.

Questi dati esistono già — nei cedolini, nei file presenze, nei report del gestionale paghe — ma molto spesso non vengono letti né utilizzati in modo strategico.

Eppure, proprio quei dati sono la chiave per prendere decisioni HR più consapevoli e intelligenti.

Cos’è davvero il People Analytics

Il people analytics non è una tecnologia, ma un approccio. Significa usare in modo mirato le informazioni che hai già per:
– capire cosa sta succedendo nelle tue risorse umane
– individuare aree di inefficienza, disagio o rischio
– intervenire prima che i problemi si manifestino in modo visibile

Non servono grandi software o team dedicati. Basta saper leggere i dati giusti — e fare le domande giuste. Mentre purtroppo molto spesso notiamo un trend nelle aziende: acquistare tools differenti che spesso non sono integrati, convinte che sia sufficiente per leggere i dati e prendere decisioni data driven. Risultato? nella maggior parte dei casi i dati non sono affidabili e gli strumenti non vengono utilizzati.

Ripeto sempre: la digital transformation, da qualsiasi lato la guardiamo, non è questione di grandi software o strumenti, ma di mindset. Dopo possono arrivare i tool più disparati, che pero’ appunto sono lo strumento.

Il mio approccio come consulente del lavoro

Come Consulente del Lavoro, credo che il nostro ruolo non debba fermarsi all’elaborazione dei cedolini. Siamo i primi ad avere in mano le informazioni che contano. Ed è nostro compito aiutare le aziende a vedere ciò che i numeri raccontano — prima che diventino problemi di persone, costi o cultura organizzativa.

Con SkuadsHR abbiamo sviluppato un metodo semplice e pratico, che parte proprio dai dati retributivi per costruire interventi più consapevoli e più umani.

Dati HR che puoi iniziare a usare subito

Ecco alcune domande che puoi già porre alla tua struttura, con i dati che hai:
– Dove si accumulano più straordinari e con quale frequenza?
– Qual è il tasso di turnover reale negli ultimi 12 mesi? Dove e quali sono le reali motivazioni?
– Chi ha più ferie residue o assenze ricorrenti?
– Qual è il costo medio del lavoro per categoria?
– Come variano i costi del personale per reparto? – Come funzionano i flussi di comunicazione? – Dove sono i “colli di bottiglia”? Cosa serve per eliminarli?

Queste domande, ben poste, ti danno indicazioni concrete su clima, engagement e gestione.

Il metodo SkuadsHR

Il nostro supporto parte da 3 step:
1. Analisi payroll e organizzazione dei dati HR: ci basiamo su dati già esistenti
2. Visualizzazione e interpretazione: dashboard semplici per vedere chiaramente i trend
3. Supporto alla decisione HR: usiamo queste informazioni per migliorare clima, costi, gestione

Perché è utile anche alle PMI

Il people analytics non è solo per le grandi aziende. Anche con 10, 20 o 50 dipendenti, puoi ottenere benefici concreti:
– Prevenire errori nella gestione del personale
– Ridurre sprechi di tempo e risorse
– Aumentare il benessere e l’equilibrio nei team
– Migliorare la tua capacità di leadership

Vuoi iniziare?


Non serve cambiare sistema o investire in tecnologie complesse. Serve solo il desiderio di vedere più chiaramente, e agire in modo più efficace.

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